15.09.2023
Pasta tutti i giorni? I nutrizionisti dicono sì
Mangiare pasta tutti i giorni si può? Certo che sì! Un consumo quotidiano e bilanciato di pasta non nuoce alla salute bensì apporta un contributo nutrizionalmente equilibrato alla nostra alimentazione. La pasta infatti, rappresenta uno dei pilastri della dieta mediterranea, la quale è risaputo essere uno schema nutritivo vario ed equilibrato. Vediamo perché:  Gli italiani … Leggi tutto "Pasta tutti i giorni? I nutrizionisti dicono sì"

Pasta tutti i giorni? I nutrizionisti dicono sì

Mangiare pasta tutti i giorni si può? Certo che sì! Un consumo quotidiano e bilanciato di pasta non nuoce alla salute bensì apporta un contributo nutrizionalmente equilibrato alla nostra alimentazione. La pasta infatti, rappresenta uno dei pilastri della dieta mediterranea, la quale è risaputo essere uno schema nutritivo vario ed equilibrato. Vediamo perché: 

Gli italiani amano la pasta.

Secondo una ricerca Doxa-Aidepi, il 72% degli italiani predilige la dieta mediterranea, soprattutto grazie alla presenza della pasta, alimento che il 90% degli intervistati ritiene salutare e gustoso. Nonostante i molteplici trend provenienti da Asia e Sudamerica, in cucina le mode esterofile non sembrano riscontrare così tanto successo da spodestare la pasta dal cuore (e dalla pancia) degli italiani. Pensiamo, ad esempio, alle diete low carb, a basso contenuto di carboidrati, che spopolano così tanto negli Stati Uniti: ebbene, per quasi la metà degli italiani, il 45%, rinunciare alla pasta non sarebbe possibile nemmeno a dieta. D’altra parte lo dicono anche i nutrizionisti: per un’alimentazione equilibrata, bisogna assumere tra il 45 e il 60% di carboidrati, tra il 15 e il 20% di proteine e tra il 25 e il 30% di grassi. Quindi pasta sì. O meglio, pasta tutti i giorni sì.

La pasta fa bene al corpo e all’anima.

Non è solo buona, la pasta è anche salutare e ci dà l’energia giusta per affrontare la giornata. Inoltre, contrariamente alle credenze popolari, se consumata in giuste quantità non è un alimento che causa l’aumento di peso, anzi, gli specialisti sono sempre più concordi nel ribadire che i carboidrati sono smaltiti molto velocemente dal nostro corpo in quanto vengono trasformati in energia. Non è un caso che, anche grazie al consumo di pasta, l’Italia sia il Paese più longevo d’Europa con la minore incidenza di malattie cardiovascolari. Ma non è tutto: mangiare la pasta non solo non fa ingrassare, ma offre al nostro organismo notevoli vantaggi per la salute, ad esempio se consumata alla sera favorisce il rilassamento notturno di mente e corpo, è utile in caso di insonnia  – grazie alla presenza di triptofano e vitamina b – ed è anche un ottimo alleato se soffriamo di disturbi da sindrome premestruale. Può contribuire al buon umore e il motivo è tutto nel cervello. Un buon piatto di pasta non è solo il re della tavola e una gratificazione per il palato, ma anche un alimento che stimola le endorfine, anche definite gli “ormoni della felicità”.

Pasta e microbiota: benefici per l’intestino.

Le ragioni? Almeno due: “La prima è che contiene delle fibre solubili, che si sciolgono in acqua, – afferma Francesco Visioli, professore di Nutrizione Umana dell’Università di Padova – e che formano una specie di gel nell’intestino, mantenendolo elastico e in salute, nutrendo quei batteri che vivono nel nostro intestino e che sono fondamentali per la nostra salute, ossia il microbiota. La seconda ragione è che la pasta permette anche di veicolare altre sostanze nutrienti, come i polifenoli contenuti nelle verdure che possono essere presenti in alcuni condimenti. I polifenoli vengono “mangiati” dal nostro microbiota intestinale che, in cambio, produce altre molecole molto importanti per la salute della mucosa intestinale”.