Consumi

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Una storia d’amore per la pasta

In Italia la mangiamo tutti e lo facciamo in media 5 volte a settimana.

La pasta è l’alimento preferito da 1 italiano su 2 e ci confermiamo i primi consumatori al mondo (in media 23,5kg a testa ogni anno).

Più di tutti, ad amare la pasta, sono gli uomini del Centro-Sud Italia che la portano in tavola tutti i giorni (Doxa/Aidepi).
Piace soprattutto perché è buona e per la qualità che determina, ad esempio, la tenuta in cottura, una caratteristica irrinunciabile per i consumatori italiani.

Nei nostri piatti finisce soprattutto pasta rigata e iniziamo ad acquistarla anche in versione integrale.
E se gli spaghetti mettono tutti d’accordo, anche oltre Oceano, i giovani italiani preferiscono la pasta corta. Proprio per i Millennials del nostro Paese la pasta è al primo posto dei cibi irrinunciabili ed evoca valori legati alla tradizione e alla semplicità.

Non a caso la pasta rappresenta il piatto del cuore che “ricorda la mamma” e lasagna, Carbonara e pasta al pomodoro sono le ricette preferite.

Guardando al di fuori dei confini nazionali si scopre una crescente passione globale per la pasta che coinvolge centinaia di Paesi nei quali è entrata nelle abitudini di consumo, integrandosi perfettamente nelle tradizioni gastronomiche locali.
Tra i più grandi consumatori di pasta la Tunisia (16 kg pro capite), il Venezuela (12 kg) e la Grecia (11,2 kg). Seguono Svizzera (9,2), USA e Argentina (8,8 kg), Iran e Cile (8,5 kg), Francia e Germania (8kg).

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